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25 mag 2010 - Miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici: in arrivo la nuova direttiva comunitaria

Sarà pubblicata a giorni sulla Gazzetta Ufficiale della UE la nuova direttiva comunitaria sul rendimento energetico in edilizia.

 

 

 

La nuova direttiva contiene il quadro generale, a cui gli Stati membri dovranno adeguarsi, per il calcolo della prestazione energetica degli edifici: la metodologia di calcolo dovrà essere determinata sulla base delle caratteristiche termiche dell'edificio e delle sue divisioni interne, degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di condizionamento, di illuminazione, e sulla base dell'orientamento dell'edificio, dei sistemi solari passivi ecc..

Ovviamente, il calcolo della prestazione energetica dovrà essere differenziato sulla base della tipologia dell'edificio (abitazioni monofamiliari, condomini, uffici, scuole, ecc..).

 

La nuova direttiva prevede, inoltre, che vengano preparati dei piani nazionali finalizzati ad aumentare il numero di edifici a energia quasi zero e disciplina la certificazione energetica. Per edificio ad energia quasi zero si intende un edificio ad altissima prestazione energetica, per il quale il fabbisogno energetico è molto basso o quasi nullo e dovrebbe essere coperto in misura significativa da fonti rinnovabili.