Finanziaria & Detrazioni

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La Finanziaria 2008 punta ancora sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie ed il risparmio energetico prorogando fino al 2010 le detrazioni d'imposta per il 36% ed il 55% delle spese sostenute, riproponendo quanto presente nella Finanziaria 2007 con poche, ma significative novità.

Sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nei limiti di spesa di 48.000,00 euro per unità immobiliare, fermo restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio.

 

Per saperne di più: Detrazioni fiscali 36%

 

Sono prorogate fino al 31 dicembre 2010 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetiche degli edifici previsti dalla finanziaria 200.

 

La detrazione del 55% si applica anche alle spese per la sostituzione , intera o parziale, di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009.

 

Per saperne di piú: Detrazione fiscale del 55%

 

 

Detrazioni Irpef del 55%

 

La legge finanziaria 2008 ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55 % delle spese sostenute per il conseguimento di risparmio energetico.

 

Interventi ammessi

Le detrazioni riguardano esclusivamente gli interventi su edifici esistenti (di qualunque categoria catastale), dotati di impianto di riscaldamento, relativi alle spese sostenute per:

  1. la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, l’illuminazione);
  2. il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti);
  3. l’installazione di pannelli solari;
  4. la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Gli interventi dovranno rispettare le caratteristiche tecniche imposte dalle tabelle aggiornate (definiti con Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 ) a seconda del tipo di intervento.

 

Spese detraibili

Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l ’intervento di risparmio energetico, che quelli per le prestazioni professionali necessarie sia per la realizzazione degli interventi agevolati che per acquisire la certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio.

 

Limite di detrazione e di tempo

Il limite di detrazione varia a seconda dell’intervento effettuato:

  1. riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro (55% di 181.818,18 euro)
  2. involucro edifici (pareti, copertura, finestre) 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro)
  3. installazione di pannelli solari 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro)
  4. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro (55% di 54.545,45 euro)

 

È possibile ripartire la detrazione da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente, in rate di uguale importo.

 

Soggetti aventi diritto

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento (persone fisiche, società di persone, società di capitali, associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale) e che sostengono anche in parte le spese.

 

La procedura per accedere alle agevolazioni fiscali del 55%

Per fruire dell’agevolazione fiscale sulle spese energetiche,a pena di decadenza dal beneficio è necessario acquisire i seguenti documenti:

  1. l ’asseverazione che consente di dimostrare che l ’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. Questo documento,se riguarda gli interventi di sostituzione di finestre e infissi, e nel caso di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, può essere sostituito da una certificazione dei produttori;
  2. l ’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, prodotto successivamente alla esecuzione degli interventi. Il certificato deve essere predisposto ed asseverato da un tecnico abilitato. Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari, non occorre più presentare questo documento.
  3. la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del DM 19/02/2007 e ss.mm. o allegato F, se l ’intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l ’installazione di pannelli solari

 

 

Detrazioni Irpef del 36%

 

È possibile detrarre dall'imposta il 36% delle spese sostenute nel corso dell'anno per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

Inoltre viene introdotta la possibilità di ottenere un incentivo fiscale per chi acquista immobili facenti parte di fabbricati completamente “rinnovati” da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare oppure da cooperative edilizie, a condizione che le stesse provvedano ad alienare o assegnare l’immobile entro il 30 giugno 2011. In questo caso, la detrazione dei costi relativi ai lavori di recupero eseguiti viene rideterminata nella misura del 25% del corrispettivo pagato per l’acquisto dell’unità immobiliare.

 

Interventi ammessi

La detrazione del 36% riguarda le spese sostenute per eseguire interventi di:

  • manutenzione ordinaria, solo se eseguita su parti comuni di immobili residenziali;
  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia eseguiti su singoli appartamenti o immobili condominiali

 

Inserire link a pagine esemplificative da 24 a 29 della Guida Agenzia Entrate

 

Sono anche ammessi al beneficio della detrazione altri interventi previsti da specifici provvedimenti, ad esempio: eliminazione di barriere architettoniche, cablatura degli edifici, contenimento dell’inquinamento acustico, conseguimento di risparmio energetico, adozione di misure antisismiche, realizzazione di parcheggi su aree pubbliche, esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici, adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Il beneficio fiscale è subordinato all’emissione, da parte della ditta che ha eseguito i lavori, di fattura dettagliata che distingua dagli altri il costo della relativa manodopera.

 

Spese detraibili

Di seguito un elenco delle principali tipologie di spese per le quali compete la detrazione fiscale:

  • spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
  • gli oneri di urbanizzazione
  • l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;
  • spese per l’esecuzione dei lavori
  • le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici)
  • le spese per l'acquisto dei materiali;
  • il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;

 

Limite di spesa e di tempo

A decorrere dal 1 ottobre 2006 il limite di spesa rilevante ai fini del computo della detrazione viene fissato in euro 48.000,00 per ogni singola unità abitativa (art. 35 comma 35-quater del DL n. 223/2006) indipendentemente dal n° dei soggetti che partecipano alla spesa a qualsiasi titolo.